RipartiAmo da Li

Rinizia la ricerca per nuovi orizzonti da sconfinare e storie da raccontare…..

Dal Marocco in MauRitaNia
…una rotaia verso il deserto….

Per i MeZzi:

Siamo partiti dalla nostra preparazione di base, la nostra Mitsubishi Pajero preparato dal Team RallyArt Off Road di Massarosa, un carrello e due Ktm 690 del 2012.

Per la NaVIgaZioNe :

Già da qualche anno reperiamo informazioni utili dal sito www.voyages4x4.com iscrivendosi si può accedere ad un numero infinito di tracce di Marocco, Mauritania, Libia, Algeria Tunisia, Egitto. Le abbiamo scaricate in formato .kmz consultabile direttamente su Google Earth, per poi elaborare i percorsi con Base Camp.

I GPS che porteremo sono un Garmin Montana, da utilizzare in moto e in auto. La staffa di supporto è stata fatta da Giglioli Motori di MilanoWP_20130128_001

Un caro e buon Garmin CX60, senza carta solo con tracce, ma è stato utile in più di una situazione imprevistaWP_20130127_005

E poi ci siamo lanciati nella nuova frontiera della navigazione….il tablet!

Non trovando un navigatore che supportasse cartine topo e vista sempre più in degrado, abbiamo affiancato agli affidabili Garmin un tablet Samsung Note 10.1.

Perchè? Perchè pare sia il futuro, perchè lo schermo è 10″, perchè la connessione satellitare ci garantisce le rilevazioni anche dove internet non funziona, perchè è multi-funzione radio, video, foto, social, writer,……si caricano mappe free di tutto il mondo e tracce da Google Earth. Funzionerà??? ….non resta che stare a vedere….WP_20130302_001intanto l’installazione è questa! adattando una staffa acquistata dal sito Brodit Italia.

Per la navigazione sul Samsung abbiamo installato il programma Oruxmaps che annovera un copioso numero di seguaci, che ci tranquillizza sugli aggiornamenti e sulla riuscita del progetto. Installato una topo map gratuita da internet e caricato le nostre tracce in formato gpx.

Annunci

ImraGuen

Nei momenti di pausa, la mia passione preferita sembra essere la conoscenza. Di cosa esattamente non saprei, ma la fame insaziabile di notizie, spiegazioni, approfondimenti che mi portino lontana dalla leggerezza quotidiana è irrefrenabile.

E così navigando ho trovato una storia di mondi e di popoli stupenda, che mentre la leggevo mi ha portato li da loro, mi ha fatto sentire l’odore del pesce e del mare…

http://guardareleggere.wordpress.com/2012/01/21/di-alcune-foto-di-gente-imraguen-mauritania-anni-sessanta/#

Eppure sentire….

Talvolta è proprio il “sentire” che ci fa vivere, guardare oltre, come un provebio africano cita “nessuna carovana ha mai raggiunto il suo miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane”, e così noi oltre l’improbabile meta ci mettiamo in marcia….

Molto probabilmente il prossimo “miraggio” mauritano non si avvererà, almeno nel breve termine, la vita è fatta anche di altro, e così ci coinvolge in una quotidianetà alla quale spesso non possiamo sfuggire…..ma nessun lavoro,pensiero o nessun sogno che sia rimane li, senza lasciare la sua porta socchiusa pronta ad essere riaperta in qualsiasi momento.

Nel frattempo i pensieri sono ancora li in Mauritania, quindi non posso far altro che aggiornare il progetto. In questi giorni nella realtà ci sono un pò di fermenti, i gruppi terroristici legati ad Al Quaeda stanno facendo parlare……è stato disposto il divieto di utilizzo dei cellulari Blackberry ritenuti dannosi alla sicurezza nazionale, per un sistema di crittografia del messaggio che non permette il controllo da parte delle autorità, eludendo la censura di internet e recapitando le e-mail in tempo reale senza passare da alcun server.

Più recente ancora è il comunicato del Ministro della Difesa Mauritano, che invita a non pagare i riscatti richiesti dai terroristi favorendo il prosciugamento dei fondi finanziari terroristici, notizia tristemente  legata in qualche modo anche al sequesto dell’italiana Rossella Urru.

Work in Progress Mauritania – Documenti

Bene….iniziamo! Andiamo proprio lì nei luoghi dei racconti del Piccolo Principe!

Il viaggio sarà in Jeep Italia>Mauritania, i giorni non si sanno esattamente, vari fattori creano ancora qualche incertezza di data…ma questo non spaventa, il dado è tratto!

Pr1mo: Documenti.

La jeep, inizialmente pare fosse richiesto il “carnet du passage”, ripristinato recentemente in molti paesi Africani, ma in voga anche in Asia, Sud America la lunga lista che usano il carnet non ci intimorisce, anzi potrebbe essere una cosa da avere comunque prima o poi, ciò che spaventa è altro……la spesa! Il carnet deve essere richiesto all’ACI e oltre ad una serie di documenti di routine, 250 euro per loro, è necessaria una fidejussione pari al valore di vendita del mezzo. Difatti il carnet serve proprio a questo, ad identificare il proprietario dell’auto e a garantire che la stessa non venga “venduta” eludendo le tasse di importazione……da questo la garanzia fidejussoria.

Ma che dire…..oltre al prezzo indicativo?? Ben ben oltre i 1.000,00 Euro!!!! Perchè viene definito in base al valore/anzianità della macchina e la nostra trattandosi di un auto con meno di 5 anni si andrebbe con un valore di mercato di circa 25.000,00…..una follia!

Stavamo quasi per rinunciare, per ammortizzare la cifra ci dovevamo stare almeno 2 mesi, ma poi cercando e chiedendo pare ci sia ancora la possibilità di fare in dogana una dichiarazione a non vendere l’auto ….pare a costo zero, quindi si parte!!

Grazie alla nostra fidata agenzia di Genova l’Express mettiamo in moto la macchina dei VISTI, da richiedere all’ambasciata Mauritana a Roma! Una settimana e arrivano!!!